9 Febbraio 2022

AGGIORNAMENTO NORME DI ACCESSO IN STRUTTURA

di aiasmilano

Gentilissime Famiglie,

si comunica  che sono uscite le ulteriori indicazioni applicative della DGR XI/5181 per regolamentare la sorveglianza COVID 19 e l’accesso in struttura.

Qui si riassumono e si prega di prenderne visione attenta.

I tamponi nasofaringei antigenici rapidi se negativi in presenza di sintomi sospetti persistenti

vanno ripetuti a distanza di 2-4 giorni (ovvero ripetuti dopo 5 giorni dall’ultima esposizione per i

contatti di caso come oltre meglio precisato);

I tamponi nasofaringei antigenici rapidi se positivi non devono essere confermati con test

molecolare e pertanto sono da subito considerati “casi”.

Contatti ad alto rischio (contatto stretto con il caso avvenuto fino a 48 ore prima dell’inizio dei

sintomi del caso o del tampone positivo se asintomatico):

1) Asintomatici non vaccinati/con ciclo primario non completo/con ciclo primario completato

da meno di 14 giorni: quarantena di 10 giorni + test finale negativo;

2) Asintomatici con ciclo primario completato da oltre 120 giorni ma con Green Pass in

corso di validità (dal 01/02/2022 la validità passerà da 9 a 6 mesi dopo vaccinazione):

quarantena di 5 giorni + test finale negativo;

3) Asintomatici con dose booster/con ciclo primario completato da meno di 120

giorni/guariti da meno di 120 giorni: non è necessaria la quarantena, ma è obbligatorio

indossare mascherina FFP2 per almeno 10 giorni dall’ultima esposizione oltre a

sorveglianza/autosorveglianza di sintomi e febbre, in base all’autonomia del soggetto,

che termina al 5° giorno. Per gli ospiti/pazienti/utenti impossibilitati ad indossare

adeguatamente le mascherine FFP2 per il tempo necessario, si applica

precauzionalmente quanto previsto al precedente punto 2): quarantena di 5 giorni + test

finale negativo;

I contatti di caso che sviluppano sintomi devono eseguire prontamente il test; se il test è negativo ma

persistono sintomi, il test va ripetuto al 5° giorno dall’ultimo contatto.

Nei casi in cui è disposta la quarantena, la stessa è da ritenersi sospesa dopo 14 giorni anche senza

test, purché il soggetto sia asintomatico.

Se il tampone risulta ancora positivo oltre i termini sopra indicati, l’isolamento viene prolungato fino a 21

giorni con almeno gli ultimi 7 giorni in assenza di sintomi, senza necessità di tampone negativo per il

rientro in comunità (fatto salvo i soggetti immunodepressi da valutare con il medico); comunque al

paziente può essere ripetuto il tampone prima dei 21 giorni.

La Direzione Sanitaria rimane a disposizione per ogni dubbio o richiesta di chiarimento.

Ricordiamo a tutti che vaccinarsi è importante. Ci protegge e protegge.

La Direzione Sanitaria – dott.ssa Olivia Ninotti