La nostra offerta sanitaria

Siamo accreditati presso la Regione Lombardia come Istituto di Riabilitazione (ex art. 26 L. 833/78) operante nell’area dell’età evolutiva e dell’adulto con disabilità complessa.
I servizi sanitari prevedono un percorso dalla diagnosi clinica e funzionale alla presa in carico con eventuale monitoraggio farmacologico.
Le prestazioni dei servizi sanitari vengono erogate in regime ambulatoriale e domiciliare da personale specializzato altamente qualificato e in continuo aggiornamento formativo, sia in regime di convenzione con il sistema Sanitario, sia in solvenza.
La nostra mission è prenderci cura delle famiglie che si affidano a noi, individuando per loro il percorso terapeutico più adeguato, lavorando anche in rete coi servizi esterni coinvolti o, qualora sia utile, attivando i progetti psico-educativi della nostra Area Sociale.

dott.ssa Olivia Ninotti
DIRETTORE SANITARIO
La dott.ssa Ninotti è Direttore Sanitario di AIAS di Milano Onlus dal 1 gennaio 2014. In precedenza è stata consulente neuropsichiatra presso altri istituti di riabilitazione del privato accreditato (Anffas di Milano Onlus, Cooperativa DEDO). Specialista in Neuropsichiatria infantile, è psicoterapeuta e didatta in formazione S.I.S.P.I. (Scuola Internazionale di Psicoterapia con la Procedura Immaginativa). Dal 2008 al 2013 è stata consulente presso la UONPIA via Pace IRCCS Fondazione Ca'Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano nel ‘Progetto Migranti' per la presa in carico etnopsichiatrica dei bambini e adolescenti stranieri. 
Membro del Comitato Tecnico Scientifico della rivista Prove di Volo. Coautrice del libro "Immaginario Cura e Creatività", a cura di A. Passerini , ed. Alpes, Roma (2009).
Coautrice dell'articolo "L'Expérience Imaginative", apparso sulla rivista Girep du Paris (2009).
Coautrice del libro "Resilienza ed Esperienza Immaginativa", a cura di A. Passerini - F. Valtorta, ed. Alpes, Roma (2015). Curatrice e coautrice della seconda edizione de "Il triangolo spezzato", di N. Fabre, ed. Astrolabio (2015).

Dott.ssa Daniela Costanzo
Responsabile sanitario per la sede di Milano
Dott.ssa Sabrina Baratelli
Responsabile sanitario per la sede di Pantigliate
Dott.ssa Claudia Anna Iacoli
Responsabile sanitario per la sede di Lodi
  • 50200

    prestazioni ambulatoriali erogate sulle tre sedi
  • 3600

    prestazioni domiciliari erogate sulle sedi di Milano e Pantigliate
  • 100

    operatori
  • 700

    n. famiglie utenti “prese in carico”

Quali sono i costi?

Trattamenti gratuiti per gli aventi diritto (esenzione dal ticket, articolo 8 comma 16 della Legge 537/1993).
Ticket per gli utenti non esenti, a partire dai 18 anni compiuti (DGR 4438/2007)

  • dovranno corrispondere alla segreteria la quota di € 28,50 per la prima visita (esclusi i trattamenti domiciliari);
  • dovranno corrispondere alla segreteria la quota di € 66 per il ciclo di trattamenti riabilitativi ambulatoriali.

Quale è la durata dei cicli riabilitativi?

La durata dei cicli riabilitativi dipende da fattori quali l’età dell’utente e la fascia di gravità assegnata dal medico specialista.
Durata del ciclo riabilitativo per l’utente in età evolutiva (0-17 anni): l’utente in età evolutiva ha diritto ad un ciclo di prestazioni fino ad un massimo di 180 consecutive.
Durata del ciclo riabilitativo per l’utente adulto (18 anni compiuti): l’utente adulto ha diritto ad un ciclo riabilitativo, la cui durata varia, a seconda della fascia di gravità assegnata dal medico specialista ed indicata nel Progetto Riabilitativo Individualizzato (PRI), nel seguente modo:

  • FASCIA 1 – massimo 30 prestazioni consecutive
  • FASCIA 2 – massimo 40 prestazioni consecutive
  • FASCIA 3 – massimo 60 prestazioni consecutive

Le prestazioni andranno concluse entro il limite temporale previsto dal Progetto stesso.

A chi sono rivolti i servizi sanitari?

I nostri servizi sanitari sono rivolti a utenti, in età evolutiva e adulti, affetti da patologie complesse, multifattoriali o a lenta risoluzione:

  • soggetti di età inferiore ai 18 anni, affetti da disturbi dello sviluppo fisico-psichico
  • soggetti maggiori di 18 anni , in presenza di un evento indice (evento acuto) e limitatamente ai periodi stabiliti dalla normativa vigente, se già presi in carico dal centro in età minore, se portatori di patologie invalidanti insorte durante l’età evolutiva e se affetti da patologie neuromotorie invalidanti di tipo cronico-degenerativo.

AIAS si occupa anche della presa in carico dei disturbi specifici del linguaggio (DSL) e dei disturbi specifici dell’apprendimento (DSA).

Come accedere ai servizi

È necessario fissare un incontro con il proprio Medico di Medicina Generale (MMG) o Pediatra di libera scelta (PLS) o Specialista (neuropsichiatra infantile per l'età evolutiva, fisiatra o neurologo per gli adulti). Il medico compilerà la prescrizione su Ricettario Regionale (impegnativa) recante, oltre alla diagnosi, la dicitura: “richiesta di visita specialistica neuropsichiatrica (in caso di età evolutiva)/fisiatrica (in caso di età adulta) per eventuale presa in carico e redazione del progetto riabilitativo individuale con segnalazione di diagnosi”.
La segreteria di AIAS fornisce le indicazioni utili sui documenti necessari ad iniziare un percorso interno (vedi elenco sotto riportato). Documenti:
  • Tessera sanitaria con Codice Fiscale
  • Fotocopia dell’Invalidità oppure tessera attestante lo status di esente dal ticket
  • Autocertificazione di residenza (pdf ALL1)
  • Liberatoria Privacy (pdf ALL2)
  • Domanda di accettazione (pdf ALL3)
  • Modulo di richiesta di documentazione medica (certificazioni, relazioni ,copia della documentazione medica..): per richiedere documentazione medica, per altre strutture o ad uso personale si può utilizzare l’apposito modulo (pdf ALL4)
AIAS fissa un colloquio con l’assistente sociale che effettua il primo colloquio conoscitivo con l’utente e la famiglia al fine di una prima valutazione della situazione necessaria al proseguimento del percorso e alla presa in carico.
Una volta stabilito l’iter giusto si entra in una lista d’attesa regolata secondo criteri specifici.
L’incontro con un MEDICO SPECIALISTA stabilisce il percorso terapeutico individuato ad hoc caso per caso in cui può essere necessario mettere in campo prestazioni diverse.

Percorsi e terapie

Di seguito si riporta l’elenco delle prestazioni fornite da AIAS con una breve descrizione delle terapie/trattamenti.

1. Percorsi e terapie
  • Visite specialistiche (neuropsichiatriche e fisiatriche)

    La visita neuropsichiatrica viene effettuata da un Neuropsichiatra Infantile.
    Il Neuropsichiatra infantile è il medico specialista che si occupa delle patologie neurologiche e psichiatriche dell’età evolutiva e dell’inquadramento diagnostico dei ritardi e disturbi dello sviluppo nella prima infanzia (ritardi psicomotori, disturbi pervasivi dello sviluppo, disturbi della comunicazione e della relazione, disturbi di linguaggio e dell’apprendimento, disturbi della regolazione, disturbi complessi).

    La visita fisiatrica viene effettuata da un fisiatra. Il fisiatra è un medico specializzato in Medicina Fisica e Riabilitativa con esperienza nel trattamento di disabilità causate da patologie e problematiche in ambito neuromuscolare, osteoarticolare, psicologico, biomeccanico, ergonomico.

  • Fisioterapia

    Il fisioterapista interviene in presenza di problematiche di carattere muscolare, articolare, medico sportive, riabilitative, neurologiche, post traumatiche e post chirurgiche. Le tecniche preponderanti sono quelle manuali quali la chinesiterapia (mobilizzazione articolare), la massoterapia (massaggio terapeutico), la trazione manuale delle articolazioni (ad es. spalla, anca o tratto cervicale detta comunemente “pompage” ) ed i protocolli di ginnastica medica riabilitativa come, ad esempio, la riabilitazione funzionale o ginnastica posturale. 

  • Logopedia

    La logopedia si occupa della prevenzione, dell’educazione e della rieducazione della voce, del linguaggio scritto e orale e della comunicazione in età evolutiva, adulta e geriatrica; affronta i problemi legati alle disfunzioni articolatorie e fonatorie del linguaggio (disartrie, dislalie, ecc.) e i problemi legati all’alimentazione (masticazione, deglutizione, ecc). L’obiettivo è quello di incrementare la comunicazione interpersonale e sociale, favorendo l’intenzionalità ed il desiderio comunicativo, anche in situazioni molto compromesse, attraverso la valutazione e l’implementazione del codice espressivo più adatto (alfabetico, verbale, musicale, simbolico e per immagini).

    Il logopedista è un professionista sanitario che grazie ad un percorso formativo ha acquisito le competenze necessarie per la prevenzione, la valutazione ed il trattamento riabilitativo delle patologie del linguaggio e della comunicazione in età evolutiva; si occupa della valutazione della capacità comunicativa, della stesura di un piano di intervento, del trattamento riabilitativo e della verifica costante e periodica delle azioni in atto. Il lavoro è svolto insieme a un’equipe multi professionale, composto da professionisti esperti sia in tecniche di speak-therapy di scuola francese ed anglosassone, sia in competenze di tipo espressivo.

  • Musicoterapia

    La musicoterapia utilizza l’elemento sonoro-musicale per facilitare e favorire la comunicazione, la relazione, l’apprendimento, la motricità, l’espressione, l’organizzazione e altri rilevanti obiettivi terapeutici al fine di soddisfare le necessità fisiche, emozionali, mentali, sociali e cognitive. Il musicoterapista può intervenire in casi di disturbi della sfera espressivo-comunicativo-relazionale (handicap emotivi, fisici, psicologici) al fine di agevolare i processi di integrazione psicocorporea. I pazienti di musicoterapia sono persone in stato di sofferenza o con disturbi di condotta, che non riescono ad accedere ad una psicoterapia puramente verbale. Sono persone con gravi deficit delle abilità comunicative e con elevate necessità di esprimersi e di essere ascoltati. Spesso in loro la comprensione linguistica è inibita o poco sviluppata, manca la funzione simbolica oppure emerge una grave alexithymia oppure si tratta di stati gravi di disintegrazione. Con la musicoterapia si attuano progetti di integrazione spaziale, temporale e sociale dell’individuo attraverso strategie di armonizzazione della struttura funzionale deficitaria.

    • Sede di Milano
  • Neuropsicomotricità TNPEE

    L’intervento neuropsicomotorio si rivolge a pazienti in età evolutiva, in particolar modo a bambini con ritardi e difficoltà di coordinazione, iperattività e disturbo dell’attenzione, disturbi dello spettro autistico (da DSMV, 2013), inibizione psicomotoria, disturbi derivanti da malattie neurologiche, psicologiche o psichiatriche. La terapia neuropsicomotoria prevede trattamenti individuali e considera tutte le manifestazioni del bambino, impiegando l’approccio corporeo, come strumento privilegiato per favorire lo sviluppo evolutivo, attivare le potenzialità residue e migliorare la relazione con l’altro. Lo/la neuropsicomotricista prende in carico il bambino nella sua globalità psicofisica, utilizzando metodi a mediazione corporea; gli strumenti privilegiati della terapia sono il gioco motorio e simbolico, il dialogo tonico, l’espressione grafica e corporea, la drammatizzazione e la musica. L’intervento è mirato a valorizzare i punti di forza del bambino, lavorando sulle sue potenzialità, in funzione di un ampliamento delle sue competenze, pur tenendo presente deficit e difficoltà. Il lavoro in equipe con un neuropsichiatra ed altri terapisti è di importanza fondamentale nel progetto riabilitativo. 

  • Psicoterapia

    La psicoterapia si rivolge a persone che soffrono di disagio psichico, anche legato a patologie neurologiche ed è svolta da un team di psicoterapeuti che provengono da scuole di diversa formazione psicoterapica (psicoanalitica, sistemica, cognitivo-comportamentale). La scelta del terapeuta è funzionale al bisogno specifico e alla patologia dell’utente. Per favorire l’evoluzione positiva all’interno del percorso, garantendo il senso dell’intervento nella sua globalità, le terapie vengono programmate in anticipo e pianificate con precisione; questa procedura contribuisce a stabilizzare e rinforzare il rapporto con lo psicoterapeuta, elemento essenziale per lo sviluppo di un processo terapeutico finalizzato alla crescita.Lo psicoterapeuta si occupa della valutazione psicodiagnostiche e di inquadramento clinico, della psicoterapia individuale per minori in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e della psicoterapia individuale  per adulti non in convenzione SNN. 

  • Terapia occupazionale

    La terapia occupazionale è un processo riabilitativo che, adoperando come mezzo privilegiato il fare e le molteplici attività della vita quotidiana, attraverso un intervento individuale o di gruppo, coinvolge la globalità della persona con lo scopo di aiutarne l’adattamento fisico, psicologico o sociale, per migliorarne globalmente la qualità di vita pur nella disabilità. L’occupazione è il fine della terapia ma anche il mezzo attraverso il quale si cerca di modificare le funzioni corporee della persona (capacità motorio-sensoriali, percettivo-cognitive, emotivo-relazionali); generalmente sono presenti tre aree all’interno delle quali possiamo trovare occupazioni: cura personale, lavoro (scuola) e tempo libero. 

    • Sede di Milano
2. Tecniche specifiche utilizzate nella nostra riabilitazione
  • CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa)

    Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) è ogni forma di comunicazione che sostituisce, integra, aumenta il linguaggio verbale orale. La CAA è un settore della pratica clinica che si pone come obiettivo la compensazione di una disabilità (temporanea o permanente) del linguaggio espressivo, creando le condizioni affinché la persona con disabilità abbia l’opportunità di comunicare in modo efficace, ovvero di tradurre il proprio pensiero in una serie di segni intelligibili per l’interlocutore.  

  • C.M.I. (Approccio Cognitivo-motivazionale-integrato)

    La metodologia c.m.i.®, ideata dalla dott. Maria Luisa Gava, è finalizzata a sostenere un processo di orientamento e consapevolezza della propria realtà e delle proprie conoscenze in soggetti disabili verbali e cognitivi affinché essi possano organizzare ed esprimere in modo più comprensibile e ordinato il proprio pensiero. Nato inizialmente per facilitare un lavoro di CAA, l’approccio c.m.i.® rappresenta in realtà un processo di apprendimento poiché attraverso uno specifico lavoro di ri-costruzione e di utilizzo di significati personali, acquisiti nella pratica quotidiana, consente al soggetto di appropriarsene in modo più consapevole e autonomo

    • Sede di Milano
  • Fisioterapia e neuropsicomotricità in acqua

    La fisioterapia e psicomotricità in acqua è indicata per le patologie ortopediche, neurologiche, neuromotorie e psichiatriche. I trattamenti in acqua forniscono un contesto ideale per vari trattamenti riabilitativi, preventivi e correttivi, grazie alle particolari condizioni ambientali (temperatura ambientale 27°-28°C, temperatura dell’acqua 32°- 34°C) e alle caratteristiche chimico- fisiche dell’acqua che contrastano la dispersione del calore e favoriscono il movimento e il rilassamento. L’elemento dell’acqua  facilita non solo il movimento ma anche la relazione, e assume il ruolo di “mediatore tra due corpi”. L’ambiente acquatico, soggetto a continue trasformazioni del suo stato, facilita l’acquisizione della consapevolezza del Sé, attraverso il legame continuo tra percezione e risposte motorie.

    • Sede di Milano in solvenza c/o Don Orione Piccolo Cottolengo
    • Sede di Pantigliate in convenzione c/o Aqualife di Novegro
    • Sede di Lodi in convenzione c/o Centro Polifunzionale Danelli
  • Metodo Dir Floortime

    Il metodo DIR®/Floortime TM, formulato da Stanley Greenspan e Serena Wieder, è un modello globale basato sullo sviluppo per la valutazione ed il trattamento di bambini con disturbo dello spettro autistico, o con altri disturbi del neurosviluppo. L’intervento parte da un’analisi del profilo individuale del bambino che comprende: le capacità funzionali-emozionali (D), le differenze individuali (I), i pattern di relazione con i caregivers (R). Il modello tiene dunque in considerazione tutte le diverse aree dello sviluppo funzionale del bambino, non si basa sui sintomi ma sui meccanismi che stanno alla base delle manifestazioni cliniche, valuta le caratteristiche dell’ambiente in cui vive il bambino e gli stili interattivi del bambino e dei familiari. Il modello presuppone la costituzione di un’equipe multiprofessionale dove clinici, terapisti, terapeuti, educatori e genitori, lavorano in stretto contatto per sostenere il bambino nel suo percorso riabilitativo ed abilitativo.

    • Sede di Pantigliate
  • Realizzazione di ausili secondo il metodo Le Metayer

    Il metodo riabilitativo “Le Metayer” è basato sulla ricerca delle condizioni ideali che consentano al bambino di esprimere il proprio potenziale motorio (rilassamento muscolare, evocazione degli automatismi motori, ecc.); pone inoltre particolare attenzione alla prevenzione delle deformità secondarie, in particolare di anca e piede, mediante l’utilizzo di seggiolini modellati e tutori in gesso personalizzati. Il team professionale di AIAS è in costante aggiornamento formativo attraverso i seminari annuali condotti dal Professor Le Metayer.

    • Sede di Milano
    • Sede di Pantigliate
  • Riabilitazione neurocognitiva secondo il metodo Feuerstein

    Reuven Fueuerstein ha sviluppato un programma (chiamato PAS – Programma di Arricchimento Strumentale) che richiede personale espressamente formato (il mediatore) per essere usato correttamente. Il mediatore Feuerstein utilizza gli strumenti del PAS per insegnare le abilità, dette metacognitive, che permettono al paziente la riflessione sui suoi processi cognitivi. Attraverso la domanda “come hai fatto, come ci sei riuscito?” si stimola la metacognizione necessaria allo svolgimento del compito proposto. E’ questa scoperta guidata che permette al paziente di rimediare a difficoltà in vari ambiti, non solo scolastici. Il mediatore promuove tutto questo attivamente, filtrando e selezionando stimoli significativi per il bambino, permettendogli di focalizzare l’attenzione, fornendo strategie al fine di dare significato all’esperienza e di permettere la traslazione di questa nelle attività quotidiane. 

  • Servizio Scuola

    Il Servizio Scuola ha lo scopo di facilitare l’integrazione di alunni con disabilità, con il supporto dei docenti e della famiglia, nella costruzione di progetti d’apprendimento e di integrazione. Il servizio, dopo una valutazione delle competenze scolastiche dell’alunno e delle sue potenzialità intende migliorare il suo sviluppo relazionale, cognitivo e di apprendimento. Un team di operatori con competenze psicopedagogiche relative ai processi di apprendimento e alla relazione d’aiuto opera in stretta relazione con il neuropsichiatra, responsabile del Progetto Riabilitativo Individualizzato (PRI).

Downloads

Qui di seguito puoi scaricare in maniera totalmente trasparente le carte dei servizi delle nostre 3 sedi di Milano, Pantigliate e Lodi, insieme a tutta la modulistica necessaria per la presa in carico da parte di AIAS: autocertificazione di residenza, liberatoria Privacy, domanda di accettazione e modulo di richiesta di documentazione medica (certificazioni, relazioni, copia della documentazione medica...)

Domande Frequenti (FAQ)

Non posso venire direttamente in AIAS?

Per il percorso convenzionato, prima di contattare AIAS è necessario prendere appuntamento dal pediatra, dal medico di base o dallo specialista per la prescrizione e la diagnosi. Per il percorso in solvenza l’accesso è diretto, previa prima visita con il nostro medico specialista (NPI o fisiatra).

Posso contattare AIAS anche senza una diagnosi?

In convenzione, il percorso in AIAS inizia con una diagnosi già effettuata da un medico specialista o dal pediatra/medico di base.

Perché devo fare un colloquio con l’assistente sociale?

L’assistente sociale è la figura professionale interna ad AIAS che effettua il primo colloquio conoscitivo con l’utente e la famiglia per una prima valutazione della situazione necessaria al proseguimento del percorso.

Posso scegliere io quale terapia richiedere?

Sia in convenzione sia in solvenza, è necessario sottoporsi alla visita neuropsichiatrica o fisiatrica che stabilirà il percorso terapeutico adatto.

Come funziona la lista d’attesa?

La lista d’attesa è stabilita tenendo conto di diversi fattori che attribuiscono una sorta di punteggio (es. età dell’utente, gravità della situazione…)

Qualora fosse necessario è possibile prolungare la durata del ciclo riabilitativo?

Solo in solvenza. In convenzione per i minori è necessario rinnovare il progetto riabilitativo individualizzato e per gli adulti in fisioterapia è possibile rinnovare il progetto soltanto in presenza di un evento indice.

È possibile fare il percorso anche in regime privato?

Si, ma va valutato caso per caso a seconda delle disponibilità delle singole sedi. Sopra i 18 anni è possibile usufruire solo della fisioterapia.

Che cosa si intende per evento indice?

Per evento indice si intende l’insorgenza di una condizione disabilitante che inficia la qualità di vita precedentemente stabilizzata in un assetto di apparente benessere.